Puoi scrivere che “La parola chiave è MISTERO”. Così Paolo Crepet mi descrive in una frase il suo libro “Non mi chiedere di più” uscito a fine febbraio 2014. Si tratta della storia di un rapporto fra un uomo enigmatico e una donna sola. L’uomo pare non sentire freddo e pioggia, insensibile a tutto e a tutti, con la pelle indurita da chissà quale vita. Arriva da lei poi se ne va. Come sempre torna e ritorna, con il suo fardello di cose non rivelabili. Si incontrano, consumano il loro rapporto senza spiegazioni, senza domande. Senza complicazioni. Poi viene quel giorno. Viene sempre quel giorno. In una casa sulla spiaggia, soli con un passato da snocciolare man mano che saltano i tappi delle bottigliette di birra. Il tempo che si ferma e lascia spazio all’eruzione di immagini cupe, ricordi tremendi o che non possono giudicare. Un romanzo che scava, una coppia che si fa travolgere da cose che, forse, era meglio non sapere. Un libro da leggere in un fiato.

Massimo Max Calvi

 

libro di Paolo Crepet non mi chiedere di più

La copertina di “Non mi chiedere di più”